giovedì 20 maggio 2010

Fallo girare.

Da qui si vede il cielo. Il cielo è rosa e di un azzurro pallido incantevole. Sembra parlarmi, il cielo. Trasmette un' infinita dolcezza e compassione. Non so perchè lo penso, ma è quello che vedo, che sento. Da qui si può vedere il mare. Le onde si infrangono sugli scogli irregolari e fanno ballare le barche. La spuma che arriva fin sopra alla spiaggia e ti accarezza la punta dei piedi. Da qui si può vedere il Vesuvio. Vedere per metà. E' coperto dalle nuvole. Nuvole rosa. Ma il pennacchio grigio si vede lo stesso. Da qui si vede tutto. C'è tutto qui. Vedo i palazzi più alti con grosse insegne sopra che sono affamate di pubblicità. Vedo anche le macchine, ma da qui sembrano più modellini microscopici. Ognuna di un colore diverso, che sfrecciano a destra e a sinistra, avanti e indietro, su e giù. Avanti e indietro, su e giù, a destra e sinistra. Su e giù, a destra e sinistra, avanti e indietro. E il mondo gira, gira, gira. E tu fallo girare e cammina per conto tuo, con le tue piccole cose dentro, il tuo cuore legato ad un altro e la testa immersa nella musica.

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