sentivo la pioggia che scendeva lungo il vetro della finestra, volevo aprirla e bagnarmi di nuovo. ma non potevo, mia madre mi avrebbe uccisa dato che mi ero appena fatta la doccia e di li a poco saremo dovute uscire. stamattina cantavo, mi sono anche portata il computer in bagno, per sentire la musica più vicina.
I CAN'T ALMOST SEE IT, THAT DREAM I'M DREAMING, BUT THERE'S A VOICE INSIDE MY HEAD SAYING : YOU'LL NEVER REACH IT.
C'è il compleanno dinonsochi. comunque ci ha pensato l'acqua della doccia a bagnarmi, ovvio. avevo l'asciugamano in testa e pensavo davanti all'armadio. è una festa, devo mettermi qualcosa di carino. ho optato per il vestitino, quello a palloncino che quando ti metti a girare in tondo si alza e ti senti di nuovo una bimba. quello grigio, nero, e viola. quello che ho messo e mi sono tolta subito. le calze stavano per farmi impazzire. ho infilato il mio jeans, quello sporco di pennarelli, gocce di smalto e di me. ho infilato le converse che una volta erano viola, ora grazie a tutto lo sporco non so di che colore siano. e una maglia viola. ho un filo di trucco. il mascara che mi piace tanto e mi rende le ciglia più lunghe di quelle che sono già. infilerò la felpa, quella nera larga che mi nasconde e infilerò le cuffie nelle orecchie e starò seduta in macchina a canticchiare. finchè non arriveremo e io resterò seduta vicino a mia madre per non subirmi gli animatori che ti urlano contro di venire a giocare! cioè ma uno è libero di voler far quello che vuole? eh allora, cosa cacchio volete?
che bello ciò che hai scritto. hai preferito stare comoda e ti apprezzo perchè non hai avuto paura ad andare ad una festa vestita "non elegante".
RispondiEliminagrazie mille, anche io l'ho pensata allo stesso modo. :3
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