venerdì 25 giugno 2010

Dreams upset your mind.

Perché tu mi piaci. Mi piaci dal primo giorno, dal primo momento. Da quando lei mi ha parlato di te. Io mi ero già innamorato della tua persona. Quando poi ti ho vista.. non sapevo che fare. Io, sono la timidezza fatta persona. Non ti ho neanche salutato o dato la mano. Sei stata tu a venirmi vicino. Ti ricordi quando parlavamo? Quando io non sapevo che dire ne che fare? Facevo così perché ero imbarazzato. Ero imbarazzato dalla tua bellezza, dalla tua simpatia. Dalla tua tenacia in tutto quello che facevi, la tua .. grinta. La tua dolcezza. E io queste cose non le avevo e non sapevo che darti. Tu mi davi tutte quelle cose, tutta quella vita e io niente. Niente di niente. Non riuscivo a dirti nemmeno un semplice grazie. Io.. non sono bravo con le parole. Mio fratello me lo aveva detto. Me lo aveva detto. Dovevo rivelarteli i miei sentimenti o prima o poi ti avrei persa. Il poi è arrivato e ora tu sei irraggiungibile. Ti .. ti ricordi quando siamo andati la prima volta al cinema? Eravamo con gli amici ma a me interessavi tu. Solo tu. Nella sala al buio avrei voluto sedermi vicino a te. Tenerti la mano nei momenti di suspense del film e guardarti negli occhi per darti conforto. Avrei voluto comprarti il pacco maxi dei popcorn e mangiarli insieme a te. Quando si sarebbero accese le luci ti avrei dato un bacio. Uno di quelli dolci e lunghi che sembrano parlarti di una vita intera. Ti avrei guardata e ti avrei sorriso. E invece? E invece me ne sono stato lì con le cuffie nelle orecchie lontano cinque sedie dalla tua. Sentivo il tuo sguardo addosso. Ma io, il mio, non riuscivo ad alzarlo. Sono in ritardo. Sono in un ritardo assurdo. Un ritardo di mesi, forse è anche passato un anno. Ma io te lo dico lo stesso. Tu mi piaci. Tu sei bella. Tu sei la mia metà e nessuno potrà mai sostituiti.

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