venerdì 11 giugno 2010

ricordi quando da bambina le tue maggiori preoccupazioni erano ricevere una bicicletta per il tuo compleanno o mangiare i biscotti a colazione ?

si, si. si che me lo ricordo. ora la bici è ad ammuffire chissà dove e i biscotti non li compro da secoli perchè sono a dieta. l'età adulta porta troppe preoccupazioni, troppe responsabilità. e tu, l'eta adulta, la volevi da quando avevi cinque anni e ora non la vuoi più. vorresti tornare a cadere sulle ginocchia, sbucciartele e aspettare che qualcuno ti prendesse in braccio e ti accarezzasse i capelli baciandoti. vorresti tornare a quell'età in cui non capivi certe cose, non capivi tutte le cattiverie di questo mondo. in cui non discriminavi nessuno e nessuno discriminava te. perchè se da piccolo e ingenuo vedevi un bambino truzzo, povero, ricco sfondato o quello che cacchio era, non ti preoccupavi della cosidetta etichetta. quello era un bambino come te e volevi solo giocare a nascondino. tornare a quell'età in cui credevi in quell'uomo vestito di rosso che ti portava tutti quei regali e tu eri così felice che non pensavi minimamente che era tutta una messa in scena. quegli anni in cui eri pure felice di andare a scuola perchè non vedevi l'ora di far vedere le schede alle maestre, di fare vedere le tue nuove scarpe con le luci ai compagni. di colorare, di viaggiare con la fantasia, di essere libero e di non dar conto a nessuno. e ora? troppe, troppe cose cambiano. perchè cominci a preoccuparti di ogni minima cosa. pensi sempre a come ti guardano gli altri e non a come stai tu. e se tutti dicono che la maglietta che porti è brutta te ne dovresti solo fregare e invece la butti via. e ci stai anche male perchè a te piaceva così tanto e te l'aveva comprata anche tua madre. se a te piace cantare e gli altri ti smontano dicendoti che non sei intonato tu te ne dovresti fottere altamente perchè a te piace e quindi lo fai, canti. cantagli pure in faccia ai cosidetti amici. se a te piace un cantante, un gruppo, un attore, un' attrice, un pittore, uno scultore, una scuola, una materia, un ragazzo, una ragazza non pensare a quello che pensano gli altri. magari li ascolti ma è a te che deve piacere e non agli altri. cosa diavolo centrano loro ? l'età adulta fa schifo. uno dice no, quando mai, ti diverti così tanto! certo magari per i primi cinque anni in cui non vuoi fare un cazzo, pensi ancora che i genitori ti coprono le spalle e quindi non devi fare niente. e poi ti ritrovi nella fossa che ti sei scavato da solo. e quando tocchi il fondo è difficile risalire.
vorrei così tanto sapere cosa fare del mio futuro per non avere preoccupazioni per vivere la vita giorno per giorno, minuto dopo minuto. così come ti viene, senza programmare..
ad esempio. chi l'avrebbe detto che mi sarebbe venuto un crollo e che avrei scritto tutto questo? per lo meno io, non lo sapevo.
io non so più niente, ormai. e non rileggerò neanche il post perchè è lungo.. e poi ora sta passando la canzone al pianoforte che ti mette nostalgia i tutto e scenderebbero solo lacrime di coccodrillo dai miei occhi.

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