sabato 3 luglio 2010

disegnare è la mia vita.

è da giorni ormai che non disegno, e questo è davvero strano. quasi non so più come si tiene una matita in mano, come trasmettere alle persone quello che sento. non riesco a scegliere i colori giusti e i soggetti giusti. si può chiamare blocco .. dell'artista? quando ho il blocco dello scrittore mi basta leggere il mio diario oppure questo stesso blog. ascoltare musica, fare una fotografia che rimarrà nel tempo. mi basta vedere un film che scoppio in lacrime e capisco cos'è che voglio scrivere e tutto viene fuori dalla mia mente fino alla penna, o in questo caso alla tastiera. e se ho il blocco dell'artista cosa devo fare? ci ho pensato e mi sono detta è stupido. ma sorridendo l'ho fatto lo stesso. mi sono alzata e sono andata a sedermi di fronte al quardo di Picasso che abbiamo appeso al muro. ne ho osservato ogni piccolo dettaglio, ogni sfumatura dal nero al grigio, dal grigio al bianco. e poi sapevo di nuovo tutto, come se qualcuno mi avesse trasmesso di nuovo tutti i dati, tutte le informazioni. ho preso la matita e il mio blocco da disegno e mi sono seduta sul divano di pelle marrone scuro, tra i cuscini moribidi che adoro. e ho disegnato e gli occhi mi si sono messi a brillare perchè voi non sapete che bella sensazione io abbia provato.

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