lunedì 17 maggio 2010

Se io.

Se io sono quello che ho e perdo quello che ho, allora, che cosa sono ?

3 commenti:

  1. Non ti potrà salvare ciò che scrissero
    Coloro che la tua paura implora;
    Tu non sei gli altri e ti vedi ora
    Centro del labirinto che tramarono
    I tuoi passi. Non ti salva l'agonia
    Di Gesù o di Socrate né il forte
    Aureo Siddharta che accettò la morte
    In un giardino, al declinar del giorno.
    Polvere è pure la parola scritta
    Dalla tua mano o il verbo pronunciato
    Dalla tua bocca. Non perdona il Fato
    E la notte di Dio è infinita.
    Tu sei fatto di tempo, di incessante
    Tempo. Sei ogni solitario istante.

    (Jorge Luis Borges)

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  2. Bellissimo, mi piace molto come scrivi.

    <3

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